Economia circolare: dalla consapevolezza all’azione

Danilo Bonato, Direttore Generale di Remedia

Passare dalla teoria all’azione è fondamentale, quando si parla di green economy. Il cambiamento climatico ci impone di fare gesti tangibili, puntando alla rigenerazione dei materiali. Il progetto Remedia adotta un approccio multidisciplinare per dare nuovo valore alle risorse, attraverso il riciclo e le fonti rinnovabili.

Un insieme di aziende concatenate riesce ad azzerare il rifiuto, mettendo in piedi dei distretti che cooperano in una logica di parco industriale green.

Danilo Bonato

L’economia circolare è intorno a noi, perché già presente nella vita quotidiana. Per cogliere le sue potenzialità occorre guardare tutti i processi produttivi in modo innovativo, con l’aiuto delle nuove tecnologie. Bonato, Direttore Generale del Consorzio Remedia, ha approfondito sette concetti chiave su cui riflettere: ecodesign, ecological intelligence, disownership, remanufacturing, material passport, upcycling, near zero waste. Sono queste le basi da cui partire per realizzare cooperazioni vincenti tra le diverse realtà imprenditoriali. In questo modo è possibile progettare prodotti e servizi con un valore aggiunto: un migliore impatto sull’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di CO2.