Innovare i processi per un’agricoltura sostenibile: l’esempio di Sfera

Luigi Galimberti, CEO e Founder di Sfera Agricola Srl

La tecnologia ottiene i migliori risultati quando mette d’accordo le esigenze del consumatore, dell’ambiente e del lavoratore. Il progetto Sfera, realizzato a Grosseto, mostra che è possibile produrre di più e meglio, riducendo i consumi. Metodo, passione e lavoro di team danno forma a un’idea di agricoltura in cui ogni aspetto è curato nel minimo dettaglio.

Ogni cosa che facciamo per l’ambiente ha ripercussioni positive sul conto economico: la circolarità fa bene alle aziende

Luigi Galimberti

Sfera è un nuovo modo di fare impresa rispondendo agli appelli lanciati dall’Onu e dalla FAO: le risorse del pianeta non sono inesauribili e per questo occorre ripensare tutte le fasi di produzione. Un progetto ambizioso ma realizzabile, introducendo le moderne tecnologie anche in campo agricolo. Galimberti proviene dal settore edilizio ma ha sempre creduto nella forza delle idee rivoluzionarie.
Così ha realizzato la serra più grande e tecnologica d’Italia, progettata per resistere a qualsiasi condizione climatica riducendo al minimo i consumi, per garantire un accesso più equo al cibo. Un approccio manageriale e il rispetto di protocolli ben definiti hanno dato ben presto i loro frutti: Sfera è una realtà totalmente ecosostenibile, che non utilizza pesticidi e dà vita a prodotti sani, gustosi e nichel free.